Alberto Castellanos (1896-1968)

Grazie a Héloisa Castellanos e a suo fratello Roberto per l'autorizzazione a riprodurre gli articoli dei loro genitori.

Sotto copyright (con autorizzazione)

Genera et Species Plantarum Argentinarum è stato pubblicato dal 1943 al 1956. Il libro è stato concepito come un fac-simile delle vecchie monografie monumentali del diciannovesimo secolo come quelli di Lemaire, de Candolle et Redouté, Pfeiffer et Otto, ecc. E’ stato elaborato presso l’instituto di studi biologici chiamato Instituto Lillo di Tucumàn, e diretto da Horacio Raúl Descole.

E’un capitolo del primo volume (1943) di una serie di libri imponenti (50×35 cm, fino a 10 kg/volume), costituito di 120 pagine di testo (spagnolo), 30 tavole (qualcuna colorata), 13 pagine di foto in bianco e nero, e due pagine di carte. Il secondo autore di questo capitolo è Herminia Violeta Lelong, la sposa di Alberto Castellanos.



Qualche aspetto storico riguardante il libro:
L’Instituto Lillo è la casa che Miguel Lillo (1862-1931), uomo ricco e solitario, possedeva. Aveva accumulato una immensa collezione di piante originarie del nord-ovest dell’Argentina e possedeva una ricca biblioteca di libri dedicati, fra l’altro, alla botanica. La sua casa e altre proprietà fondiarie furono lasciate in eredità all’ Universidad de Tucumán, e gestite dalla Fundación Miguel Lillo fino ai giorni nostri.

L'Instituto Lillo fu creato nel 1937 come dipartimento dell’Università. L’attività fu rapidamente intensa, e numerosi scienziati e tecnici furono assunti. Non era solo consacrato alla botanica: anche la zoologia e la geologia facevano parte delle attività. L’istituto divenne rapidamente il centro di ricerca più importante dell’Argentina per la botanica, ed ha ancora oggi il più grande erbario del paese.

Horacio Descole (1910-1984) era il direttore del dipartimento di botanica del museo di storia naturale di Tucumàn nel 1937. Fondò la rivista Lilloa e divenne direttore dell’ Instituto Lillo nel 1942. Aveva facilità di contatto con dei membri importanti del governo e otteneva anche dei fondi per i progetti dell’Università e l'Instituto Lillo. Questo ha certamente facilitato la pubblicazione della serie Genera et Species Plantarum Argentinarum. Era amico personale di Miguel Miranda, ministro dell’economia di Juan Peron che fu presidente dell’Argentina per 8 anni e mezzo (1946-1952). La carriera di Descole è stata influenzata dalla sua adesione al partito peronista: rassegnò le dimissioni dall’ Instituto Lillo nel 1955 (allontanamento di Peron); ritornò alla testa dell’Instituto Lillo nel 1973 (ritorno di Peron al potere), e fu infine allontanato nel 1976 in seguito al colpo di stato.

Una delle relazioni professionali di Descole nella comunità botanica d'Argentina era il Dr. Alberto Castellanos che lavorava al Museo de Ciencias Naturales de Buenos Aires, ed era professore all’università di Buenos Aires. Era specializzato nella tassonomia delle Cactaceae e delle Bromeliaceae. Redasse due capitoli su queste famiglie nel “genera plantarum” sviluppando dei suoi articoli antecedenti e aggiungendo delle superbe tavole a colori e delle foto inedite; collaborò anche su altre famiglie minori.