Roberto Kiesling — Daniel Schweich

Sotto copyright

E’ un libro digitale di 592 pagine pubblicato da Au Cactus Francophone e consacrato agli articoli di Cardenas pubblicati su diversi libri e giornali. Una breve introduzione presenta la vita di Cardenas, poi la struttura del libro digitale. Gli articoli comportano alcuni errori e sollevano delle domande che restano senza risposta; sono discusse in un’ appendice. Vengono forniti dei sinonimi (nomenclaturali o potenziali) dei nomi di piante proposti da Cardenas, le referenze degli articoli originali e un indice. Il libro digitale utilizza alcuni attrezzi dei pdf ( livelli multipli, collegamenti ipertestuali, testi ricercabili…) che funzionano bene con Adobe Reader; altri lettori pdf possono dare dei risultati inattesi.




Sotto copyright

E’il secondo libro digitale (416 pagine) pubblicato da Au Cactus Francophone. E’ consacrato agli articoli di Castellanos e Lelong. L’introduzione presenta la vita dei due autori – che erano marito e moglie nella vita -, poi la struttura del libro digitale. Dopo la serie di articoli, sono presentate alcune foto fatte da Castellanos. Una appendice discute qualche problema sollevato dagli articoli. Il libro digitale utilizza alcuni attrezzi dei pdf ( livelli multipli, collegamenti ipertestuali, testi ricercabili…) che funzionano bene con Adobe Reader; altri lettori pdf possono dare dei risultati inattesi.






Storia del primo ISBN del Cactus Francophone

Tutto cominciò il 9 agosto 2011 : un tale Roberto Kiesling, di Mendoza in Argentina, inviava una corrispondenza a biblio2@cactuspro.com per informare della sua soddisfazione di poter accedere, a mezzo del CF, a certe opere consacrate ai cactus per le quali lui avrebbe dovuto precedentemente spostarsi fino Buenos Aires1. Per ringraziare il nostro sito, proponeva i suoi propri articoli e libri e ci segnalava che disponeva della scannerizzazione di quasi tutti gli articoli di Càrdenas.

Fu così che furono progressivamente messi a disposizione nella biblioteca cinque articoli e un libro di Roberto, così come un libro scritto con Jim Mauset e Carlos Ostolaza2. Nel frattempo, mi inviava le pubblicazioni di Càrdenas, e germogliò l’ idea di farne un insieme da offrire a tutti. Che idea da pazzi ! Ci sarebbero voluti tre anni di lavoro per arrivarci con l’aiuto di numerose persone3 per trovare degli originali di qualità, paragonare certi originali che differivano, individuare gli errori di battuta e altri errori, concepire il libro…

Ben inteso, per « facilitare » il lavoro, Roberto non parla francese e io non parlo lo spagnolo. Noi comunichiamo,dunque, in patagon4 che somiglia a dell’inglese ma abbondantemente condito di franglais e di spanglish ; una delizia in cui emergeva ed emerge sempre con piacere la radice latina delle nostre lingue materne.

Poco a poco l’ insieme è stato costruito. Qualche articolo nondimeno ci poneva dei problemi, in particolare un articolo giapponese pubblicato su Succulentarum Japonia : a parte le foto, cosa potevano mai significare gli ideogrammi di questo articolo ? Come chimico, mi sono detto che avrei potuto contattare Hideki Shirakawa5, amatore giapponese di cactus prima di tutto e poi premio Nobel per la chimica nel 2000 : questa alta qualifica ci assicurava in anticipo della qualità di ciò che ci avrebbe detto ! E Hideki ci fece scoprire un altro articolo di Cárdenas pubblicato nello stesso giornale.

La nostra delusione è di non aver potuto realizzare un capitolo che presentasse delle buone foto di piante originali di Càrdenas identificate senza ambiguità6. Nondimeno siano qui ringraziati Karl Augustin, Brian Bates, Lothar Diers, Willi Gertel, Johan de Vries per la loro gentilezza e il tempo che ci hanno dedicato. Sfortunatamente, si deve forzatamente constatare che assai poco materiale originale di Cárdenas, chiaramente identificato come tale, è disponibile nelle nostre collezioni. Noi abbiamo, dunque, abbandonato questo capitolo. Tuttavia presentiamo qui di seguito qualche foto di piante inviate da Cárdenas a degli specialisti europei conosciuti.

Dopo molte peripezie (caccia ai cactus sotto la pioggia battente, affronti con l’amministrazione Argentina7, opération de la rétine puis du cœur…), operazione della retina poi del cuore…), l’insieme prende forma, si sviluppa infine su 592 pagine e si declina in tre lingue. Esso sarà, noi lo speriamo, utile alla comunità, in particolare per i rarissimi articoli provenienti da Folia Universitaria e Revista de Agronomía. Tutte le persone che desiderassero contribuire al proseguimento di questo lavoro (o alla correzione di inevitabili errori) saranno le benvenute.

Qualche foto di piante originali di Cárdenas

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A sinistra : Sulcorebutia zavaletae MC 6142, clone 1 di de Herdt che ricevette la pianta di Càrdenas sotto il nome di canigueralii. Quando de Herdt segnalò a Cárdenas di essere sorpreso dal colore violetto del fiore, Cárdenas rispose che doveva allora trattarsi di zavaletae8… Collezione e foto Daniel Schweich.
Al centro : Parodia mairanana MC 5085, clone originale, collezione e foto Lothar Diers.
A destra : Sulcorebutia tiraquensis MC 5493, originale di Cárdenas dato a Donald nel 1964. Probabilmente solo clone restante. Collezione e foto W. Gertel.

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A sinistra e al centro : Sulcorebutia breviflora MC 6140, piante di Donald. Cárdenas clone 3 a sinistra, clone 1 al centro. Collezione e foto W.Gertel.
A destra : Sulcorebutia inflexiseta MC 6308, solo clone esistente conosciuto proveniente da L. Diers. Collezione e foto W. Gertel.


1 2 ore di volo, 15 ore di bus, 1045 km…
2 Vedere A Cactus Odyssey; opera poco conosciuta, appassionante e farcita di humor.
3 Vedere la lista nel capitolo dei ringraziamenti.
4 E’ il meno !
5 E’ solo in seguito che ho pensato a Yuko de Barmon. Che mi perdoni !
6 Non solo delle piante portanti delle etichette con dei nomi pubblicati da Cárdenas.
7 L’ amministrazione francese è un vero piacere in confronto !
8 Aneddoto riportato da Willi Gertel.